La costruzione del Tower Bridge è stata ultimata nel 1894, dopo 8 anni di lavori.Tuttavia molte persone non sanno neanche perché fu costruito o perché sia così diverso dagli altri ponti di Londra. Le informazioni che seguono vi permetteranno di conoscere l'affascinante storia del Tower Bridge.
Un nuovo ponte era necessario
Originariamente il London Bridge era l'unico ponte sul Tamigi. In seguito all'espansione della città furono costruiti altri ponti, ma tutti ad ovest del London Bridge, in quanto la zona ad est del ponte era diventata un porto molto frequentato. Nel XIX secolo la zona est di Londra registrò un tale incremento di popolazione che la richiesta di un ponte ad est del London Bridge divenne sempre più insistente in quanto i viaggi di pedoni e veicoli subivano ritardi di ore.
Così, nel 1876, la Corporation of London, organismo preposto all'amministrazione di quella parte del Tamigi, decise che il problema non poteva essere ulteriormente rimandato.
La scelta del progetto
Il problema principale che la Corporation of London dovette affrontare fu quello di come costruire un ponte a valle del London Bridge senza intralciare le attività commerciali del fiume. Per raccogliere il maggior numero possibile di idee fu istituito un "Comitato speciale per il ponte o sottopassaggio" (Special Bridge or Subway Committee), che indisse una gara pubblica per la realizzazione del progetto del nuovo ponte.
Furono presentati oltre 50 progetti, alcuni dei quali sono esposti nella mostra del Tower Bridge. Tuttavia, soltanto nel 1884, Horace Jones, l'architetto della City, e John Wolfe Barry proposero il progetto che fu scelto per la realizzazione del Tower Bridge.
La costruzione del ponte
La costruzione del ponte richiese 8 anni di lavoro, l'operato di 5 appaltatori e l'instancabile lavoro di 432 operai edili.
Due voluminosi pilastri furono affondati nel letto del fiume per sostenere la costruzione e oltre 11.000 tonnellate di acciaio furono utilizzate per la struttura delle torri e dei passaggi pedonali. Lo scheletro d'acciaio fu poi rivestito con granito della Cornovaglia e pietre di Portland, sia per proteggere la struttura di acciaio sottostante, sia per rendere l'estetica del ponte più gradevole.
Visitando la mostra del Tower Bridge potrete trovare ulteriori informazioni sulla costruzione del Tower Bridge e le persone che vi parteciparono.
Come funziona: passato e presente
Quando fu costruito, il Tower Bridge era il più largo e sofisticato ponte levatoio che fosse mai stato costruito. Esso veniva manovrato con un sistema idraulico che sfruttava la forza del vapore per azionare gli enormi sistemi di pompaggio. L'energia prodotta veniva immagazzinata in 6 voluminosi accumulatori per fare in modo che fosse subito disponibile quando era necessario sollevare il ponte.
Gli accumulatori alimentavano i meccanismi di sollevamento e abbassamento delle parti sollevabili. Nonostante la complessità di tale sistema, le parti sollevabili impiegavano soltanto un minuto circa per raggiungere l'apertura massima di 86 gradi.
Oggigiorno le parti sollevabili del ponte vengono ancora sollevate tramite il sistema idraulico che tuttavia dal 1976 non viene più azionato con il vapore ma utilizzando elettricità e petrolio. Gli accumulatori, le caldaie e il sistema di pompaggio originali sono visibili presso la mostra del Tower Bridge e se effettuate anche la visita guidata "Dietro le quinte" potrete vedere i macchinari e le cabine di controllo usati attualmente (le visite guidate "Dietro le quinte" devono essere prenotate in anticipo).